Affrontare le sfide legate alla gestione delle infrastrutture nell'era dell'intelligenza artificiale

Libri bianchi


Un white paper di Omdia su ciò che serve per gestire stabilimenti basati sull'intelligenza artificiale, dalla complessità delle GPU alla convergenza tra IT e OT.

Le fabbriche di intelligenza artificiale stanno cambiando il modo in cui vengono realizzati e gestiti i data center. Il nuovo hardware, le maggiori densità di potenza e gli ambienti misti, che combinano sistemi legacy e tecnologie all’avanguardia, richiedono competenze e processi che molti team IT non possiedono ancora. Questo white paper di Omdia, commissionato da Park Place Technologies, illustra quali sono i cambiamenti in atto e in che modo i CIO possono preparare le proprie operazioni ad affrontarli.

Cosa imparerai

  • Perché il modello ibrido sta prendendo piede e cosa comporta per la gestione dei carichi di lavoro legati all’IA
  • Le principali sfide che i CIO delle medie imprese devono affrontare nell’adozione delle “AI factory”
  • In che modo le GPU mettono a dura prova l'alimentazione, il raffreddamento, la rete, lo storage e le competenze
  • Perché i team IT e OT hanno bisogno di dati condivisi per prevedere i guasti prima che si verifichino
  • Come un’università specializzata nell’intelligenza artificiale ha ottenuto visibilità a livello di dispositivo in un ambiente misto composto da GPU e CPU

Dati chiave

  • Il 33% dei clienti del segmento mid-market indica la complessità tecnica come la principale sfida nell'adozione dell'IA
  • Da 40 a 100 kW per rack negli impianti dedicati all’intelligenza artificiale, rispetto ai 5-10 kW dei rack aziendali standard
  • Il 65% delle organizzazioni prevede di adottare ambienti sovrani per i carichi di lavoro legati all'intelligenza artificiale tra il 2026 e il 2027

A chi è rivolto
CIO, responsabili delle infrastrutture IT e team operativi dei data center che stanno pianificando o già gestiscono carichi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale.